Racconto Online parte I, El Puerco., ispirato nei ricordi delle esperienze da me vissute a Cuba. Penso entro la fine del anno saranno tutte tradotte e pronte per la pubblicazione...
Racconto Online: Il Porco
La Palma Real,
è il nostro albero simbolo
nazionale perché con esso si costruiscono le case dei Guajiros,
duri uomini della
campagna.
La Mariposa,
La Mariposa,
è il fiore simbolo
nazionale perché nei suoi petali portavano i messaggi segreti i
Mambises,
i veri rivoluzionari d’
una volta.
El Tocororo,
è l' uccello simbolo
nazionale perché ha i colori della bandiera,
anche se io, non ne li ho
mai visto neanche una piuma.
Oggi questa Tribuna perciò proclamo!!!
Il porco, più conosciuto per Puerco,
Oggi questa Tribuna perciò proclamo!!!
Il porco, più conosciuto per Puerco,
animale simbolo
nazionale, eroe della Repubblica di Cuba.
Un amico si offende quando la sua ragazza cubana dice:
- Corazón, Sei il mio Puerco!!!
Un amico si offende quando la sua ragazza cubana dice:
- Corazón, Sei il mio Puerco!!!
Un risguardo imbestialito, e
quasi soffocante avanza sulla romantica donna.
Occorre un intervento.
- Mira, no te pongas
asi...el Puerco è l Unico che per
noi lascia davvero la pelle!!! tu non hai mai mangiato un cicciaron?
Cicciaron, quel gustato e
degustato prodotto nazionale, nasce della grossa grassa pelle della
bestia, che viene fatta friggere per ore e ore nelle musicale
giornate di conviti in famiglia e amicizia. Quando un cubano ha un
cicciarron in vista non pensa hai chili di grasso che arriveranno al
tuo sangue, ma hai litri di Rum, al ballo e alle partite di domino
che organizzerà sotto il suo scricchiolio. Lo vogliamo cosi bene al
animal che quando arriva in famiglia noi le diamo subito un nome,
perché chiamarlo cosi Porco, non é proprio bello. I nomi si
ispirano tante volte nei personaggi della telenovela di Moda,
preciso che da noi ce solo una Unica Telenovela -con più di 50 anni
di puntate- quindi tutta la nazione é nella stessa sintonia. Una
volta deciso Il nome, tutti i vicini e parente chiederanno dal tuo
porco con un meticoloso riferimento al Nome scelto. Chiederanno della
su salute, se gli hai fatto i vaccini, se “no es mono para comer”
(non fa il pagliaccio per mangiare), e se ingrassa bene. Infine
diventa il porco un tema di socializzazione e intercambio d'opinione
collettive.
Vietato il Puerco in famiglia.
Vietato il Puerco in famiglia.
Nostante
a tutto questo, alcuni anni fa nel mio paese arrivarono a vietare l’
invietabile, cioè, avere un porco vicino di casa.
Le ragioni sanitarie
potevano essere valide, ma fu peggio il rimedio che la malattia.
In quelli duri tempi
esisteva ancora la “tarjeta” o tessera di razionamento con la
quale il “gobierno revolucionario” doveva garantire, a tutti per
uguale, il minimo necessario per vivere. Quel minimo necessario
copriva - per i più fortunati- i primi quindici giorni del mese,
questo obbligava al popolo sovrano ad Inventar, cioé tirare fuori la
sua creatività per sopravvivere.
In queste condizione chi
poteva allevava i maiale per coprire gli ulteriori quindi giorni del
Almanaco.
Al arrivo del divieto le
voci cominciarono a correre in strada:
-Està loco Barbapapa ( Fidel è diventato pazzo)
-....non é possibile!!!
-....cogno El Caballo aprieta, (cazzo Fidel, ci sta stringendo)
-Està loco Barbapapa ( Fidel è diventato pazzo)
-....non é possibile!!!
-....cogno El Caballo aprieta, (cazzo Fidel, ci sta stringendo)
Il piú “fidelissimi”
dicevano:
-.....es un invento , bugia degli americani per fare cadere la revolución!!!
-.....es un invento , bugia degli americani per fare cadere la revolución!!!
Cosi ci hanno abituati,
quando non vogliamo dare credito alla realtà ci arrampichiamo sulle
nemici storici.
Lo certo era che nessuno voleva o poteva credere lo evidente, fino al fatidico giorno che cominciarono ad arrivare Loro, gli ispettori sanitari.
Lo certo era che nessuno voleva o poteva credere lo evidente, fino al fatidico giorno che cominciarono ad arrivare Loro, gli ispettori sanitari.
Il loro tocco di porte era
come il annuncio di una sentenza di morte, anticipata.
Allora sì, che la
gente cominciò a credere, a giustificare e ad agire per
sopravvivere.
Cominciarono gli spostamenti
notturni dei porci nella stessa proporzione e velocità
all'avvicinamento del annunziato pericolo. L'aria diviene pesante e
il silenzio abissale. Si evita d' incrociare gli sguardi, nessuno
vuole domande scomode ne visite ad' ore inopportune. Nessuno vuole
sapere cosa l'altro ha deciso di fare con il suo Puerco.
Al mattino chi ha deciso, ha
deciso, e le sveglie si sostituiscono per un infernale e conosciuto
grido soffocato per la morte, nel sottofondo lame di coltelli e i
rumori delle pentole, preannunciano alla vittima quello che accadrà.
La Mattanza.
Invece Carmita deve ancora aspettare, mancano alcune settimane per festeggiare i Quindici anni della sua figlia, per questo dovrà decidere rapidamente dove é come camuffare il suo Puerco.
Invece Carmita deve ancora aspettare, mancano alcune settimane per festeggiare i Quindici anni della sua figlia, per questo dovrà decidere rapidamente dove é come camuffare il suo Puerco.
Al primo passaparola di
avvicinamento del pericolo, lo sposta a occhio sotto il suo
condominio. Non si sa mai, potrebbe qualcuno anticiparli la
coltellata.
Al secondo passaparola di
avvicinamento del pericolo, fa salire per le scale i suoi 100 libre
di festa e lo messi nel piccolo balcone dell’appartamento.
Ma ancora cosi, non riusciva
a dormire tranquilla.
Al dire il vero, neanche il
Puerco dormiva tranquillo.
Al terzo passaparola, quando
si sentiva quasi l' avvicinamento del male alla sua porta. Capi che
non poteva correre ulteriori rischi. Non ebbi dubbio, messi la sua
bestia dritto in doccia.
Gli violenti urli
dell'animale facevano irruzione di porta in porta, di letto in letto
nelle soffocanti notte caraibiche. Erano cominciato a girare le voce
sulla presenza del nuovo e scomodo
inquilino perciò bisognava far tacere tutto un condominio. Carmita
fu porta per porta , letto per letto e feci proposte varie Lei stessa
confesa d' avere
sceso in sporchi compromisi, trenta chili dei suoi festeggiamento
erano rimasti nelle scale. Al giorno dopo, con lo
unisono delle radio l'edificio si trasforma
in una orchestra gigante, e gli urli a squarciagola dell’ animale
scompaiono nella caotica sinfonia.
Tutti
, incluso gli ispettori, furono felice e mangiarono Cicciarrones.
continuerà....